Resorts Magazine

patate al nero di seppia, polvere di cappero e chips di cavolo nero. Ottimo il pescato del giorno, che abbiamo accompagnato con un buon negroni con gin di Morcote al rosmarino, prodotto per il ristorante stesso, una scelta non usuale ma che ha esaltato l’ottimo cibo. Pomeriggio. Rientriamo a Vico Morcote per una visita guidata della Tenuta Castello di Morcote e per una degustazione di vini in cantina. La Tenuta è immersa nei vigneti ed è il frutto della visione di Gaby Giannini, che ha saputo valorizzare in chiave contemporanea la produzione del vino che ha ereditato dal nonno. Assaggiamo varie etichette, tutti prodotti biologici e biodinamici: dai bianchi Bianca Maria, Favola e Castello di Morcote Bianco ai rossi Il Moro, Rubino e Fuoco, per passare da un ottimo 13 Rosè. Ogni sorso racconta la storia del territorio, con aromi e sapori che riflettono passione, cura del dettaglio, attenzione al prodotto. I profumi di frutti e spezie, le note avvolgenti di cioccolato e tabacco, evocano una calda atmosfera familiare. Le note aromatiche sono esaltate dalle caratteristiche vulcaniche del terreno e dalla presenza del lago e ci lasciano un’impronta duratura nel cuore e nella memoria. Sera. Ceniamo al ristorante La Sorgente, al Relais Castello di Morcote. L’atmosfera elegante e la cucina gourmet celebrano il meglio della tradizione e della creatività enogastronomica del Ticino. Tra i vari piatti, citiamo il pesce di lago marinato, pesche, lardo speziato e gruè di cacao, oppure la trota, patata al lime e salsa di olive di Cerignola, il tutto accompagnato da un ottimo calice di merlot Castello di Morcote Bianco. Giorno 3 Mattina. Lasciamo Morcote e ci spostiamo a Lugano, a pochi chilometri di distanza in automobile. La nostra prima tappa è il Museo d’Arte della Svizzera italiana (Masi Lugano), museo d’arte moderna e contemporanea LUGANO 80 R ESORTS M AGAZINE

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