Resorts Magazine

Il nostro volo da Bologna per Djibouti il 12 novembre scorso, essendo in Business Class, abbiamo approfittato della grande lounge, una delle più grandi e migliori mai provata, dove si trovano anche stanze dove riposare. Tra le amenities disponibili abbiamo trovato grandi docce attrezzate dove ci siamo infrescati prima di approfittare dei diversi buffet per un ricco brunch. Ma lo scalo a Istanbul può anche diventare una elegante pausa nel viaggio. In caso di transiti prolungati viaggiando in Business si può approfittare del pernottamento in hotel, trasformando le ore di noia tra un volo e l’altro in una occasione di relax. Un lusso discreto, pensato per arrivare a destinazione riposati. Volendo si può anche approfittare dello Stopover (per i passeggeri in Business 2 notti in hotel 5*) per rivedere la città. Nel pomeriggio del 13 novembre ci siamo imbarcati sul TK659 diretto a Djibouti. Volo in orario, quasi pieno in Economy ma con sedili liberi in Business. In volo la ristorazione e l’intrattenimento sono tra i fattori determinanti del confort, dopo i sedili. Il menu che ci è stato proposto, come da tradizione della compagnia, utilizzava fino all’80% di prodotti di aziende locali e preparati in giornata utilizzando ingredienti freschi. Ci ha incuriosito il “pane più antico del mondo” composto da grani Einkorn ed Emmer, provenienti dall’Anatolia, culla di civiltà millenarie. Preparato fresco dalla società di catering della compagnia aerea, la DO&CO, ci è stato servito riscaldato e in uno speciale sacchetto con burro e olio d’oliva. Abbiamo anche provato l’Imambayildi, melanzane al forno con pomodoro e riso, piatto tradizionale ottimamente impiattato e delizioso. L’alcool è su richiesta, in lounge come in volo. Ovidio Guaita 99 R ESORTS M AGAZINE

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