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Sbucando, infine, sul porticciolo si può fare una sosta all’eccellente ristorante Riva per gustare piatti costruiti attorno al pesce fresco. Il pregiato olio locale DOP lo si può invece degustare poco lontano andando da Macmalić Extra Virgin Olive Oil. La visita al laboratorio Ruta Cres permette di conoscere le creazioni artistiche realizzate con la lana locale. Sull’isola, dopo l’accurata visita al capoluogo, è bello però perdersi anche tra i piccoli borghi in modo tale da cogliere tutta l’essenza di un territorio unico sul quale volteggiano i grifoni. Questi ultimi sono infatti soccorsi e curati nel centro visitatori e di recupero che è presente nell’antico e suggestivo villaggio di Beli (Caisole) con il suo ponte romano. Sempre partendo da Cres, una strada, con scorci unici, raggiunge invece Lubenice (Lubenizza). Un piccolo borgo a picco sul mare con forme architettoniche medievali in cui domina la pietra. Lungo il cammino è d’obbligo una rilassante sosta nel verde a Podol per assaggiare il gelato di fichi ed altri prodotti locali. Al termine di questo itinerario tra borghi affascinanti e silenziosi, prima di fare ritorno al capoluogo rimane però ancora da scoprire la cucina di terra. Per farlo al meglio occorre affacciarsi sulla tranquilla località rurale di Loznati (Losnati) dove, al ristorante Konoba Bukaleta, ci si delizia gustando l’agnello ed i formaggi locali. Nel cuore dell’isola si nota invece il Lago di Vrana: la riserva naturale che fornisce acqua potabile a tutta Cres. 59 R ESORTS M AGAZINE

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